CLICK HERE FOR THOUSANDS OF FREE BLOGGER TEMPLATES »

martedì 29 aprile 2008

Prato

La mia città è una strana città. O meglio.. è uno strano paese, dove tutti si conoscono e dove paiono non esistere segreti. Io dico sempre che dalla mia città voglio scappare. Eppure ci son delle sere in cui la mia città mi sembra luminosa ed ogni singolo luogo mi trasporta lontana del tempo. Ci sono sere in cui le persone mi sembrano tutte simpatiche, in cui un'amica diventa un faro e il futuro pare meno scuro.
La mia città ha tante ciminiere, la mia città ha tante fabbriche ma ormai i rumori dei telai sembrano lacrime di nostalgia per tempi migliori ormai andati. Eppure in certe sere la mia città diventa il centro del mondo e diventa il più bel futuro cui posso aspirare. Le luci dei lampioni, le urla dei ragazzi, i cinesi in bicicletta, le rotonde a sei corsie assumono il fascino di una splendida poesia.
Ci sono sere in cui il pub più infimo diventa il centro della terra.
Ci sono sere in cui forse dovrei bere meno.
Buonanotte

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Un mese e mezzo senza scrivere nulla.
Ma ti s'aspettava a braccia aperte.
Un abbraccio,Ale.

Guerriere del Comma ha detto...

grazie davvero... per noi è sempre un piacere ritrovarti:)

Vanessa ha detto...

Prato? mmm...deve essere una bella città...
Descritta molto bene da te...

Bello anche il tuo blog, molto chiaro, distensivo e leggibile.
passa sul mio e dimmi come ti pare...

un saluto
Vanessa
http://vany-light-on.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

Prato....anchio sono di Prato.....città strana è vero...poi l'alcool rende tutto più bello....

Guerriere del Comma ha detto...

vanessa: passerò sicuramente... Per il momento grazie per i complimenti e per la visita...

jd: sante parole...