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sabato 21 giugno 2008

Vetrina in Allestimento

Vorremmo tanto assomigliare alla nostra Maga Magò: riuscire ad inserire nella nostra giornata mille impegni ed arrivare all'ora di cena belle e soddisfatte di noi...
Ma
la vitalità e la buona volontà della Maga non ci appartiene neanche un
po', quindi ci scusiamo, ma siamo sotto esame e, oltre a studiare,
riusciamo solo a svampare cicchini e a cercare di dimenticare le nostre settimane noiose con qualche vodka-tonic il venerdì!
Torniamo prestissimo, in bocca al lupo a tutti per tutto!

mercoledì 11 giugno 2008

Le Guerriere del Comma - Premio Arte Y Pico

Con nostro grande stupore, le guerriere ricevono il loro primo premio per la loro attività blogghistica. Ne siamo onorate, soprattutto perchè ci è stato dato dall'autore di un blog che leggevamo con passione quando ancora eravamo timide lurker.

Le regole per assegnare il Premio sono le seguenti:

1. Scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua.
2. Linkare i blog scelti così che tutti li possono visitare.
3. Esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di chi ti ha premiato.
4. Linkare il blog Arte y pico dove nasce l'iniziativa
5. Pubblicare le regole.

Questo è il Premio




Questo è il motivo per cui Ale, de L'ora di Libertà, ci ha votato:

LeGuerriereDelComma : per la semplicità e l'allegria nel raccontare e nel raccontarsi.


Le Guerriere, dal canto loro, decidono di premiare:

PratoCaffè: perchè nasce con l'intento di fornire un servizio e ci riesce meravigliosamente, con pazienza giornaliera.

Chicchi d'Arte: perchè con modestia e passione, ci regala quotidianamente piccole perle di bellezza.

Quando Voglio Scrivere: perchè mette tutta la sua anima in quello in cui crede, perchè tenta di trasmettere a chi la legge i suoi valori e perchè il suo blog odora di rosso passione.

Il blog di Turk e Jd: perchè sono come la sigaretta dopo il caffè, irrinunciabili,con i loro post ironici e original, che non possono non strappare un sorriso.

Le Chat: anche se non è uno dei nostri lettori, riteniamo che sia uno dei blog più geniali in circolazione ed assolutamente esilarante.


Spero vi faccia piacere...

Grazie ancora ,Ale, davvero un bel regalo...

martedì 10 giugno 2008

Homo Univesitarius

Il Leccaderetanus

Prototipo di ominide di solito vestito con: camicina bianco-dash, jeans blu levis modello 101 a vita alta, occhiale tondo, montatura color marrone cacchina, capello crespo e mocassino. Di solito si contraddistinguono per la gobba e per la camminata sulle punte dei piedi.
Quando tu arrivi in aula, lui è già nella prima fila. Capace di prendere appunti anche senza guardare il foglio, impegnato ad annuire compulsivamente. Lo senti ridere fin dall’ultima fila ad ogni melensa battuta del professore di turno. Quando le battute tendono all’esilarante, arriva a togliersi gli occhiali e ad asciugarsi le lacrime, mentre continua ad avere spasmodici attacchi epilettici dovuti alle risate. Al termine della lezione insegue il professore per avere chiarimenti e/o per esprimergli la sua gratitudine per la splendida lezione.
All’esame chiede la preferenza con il professore. Un voto più basso del trenta può provocargli seri problemi psichico-motori.

Il Costantinus

Il Costantinus è un prototipo di homo univesitarius dalle linee cerebrali piuttosto semplici e piatte. Solitamente indossa una camicia nero lucido aperta fino all’ombelico, imbarazzanti ciondoli, un braccialetto di caucciù e un paio di anelli modello Ridge Forrester. Non ha molto tempo di studiare, le sue giornate sono assorbite da palestre e discoteche. Rivolge lo sguardo solo alle Tronistae, le uniche donne che sbavano al suo arrivo cinguettando in lingua ancora da decifrare.
Ancora non ha dato un esame.


Il Fancazzistus

E’ il simpaticone di turno. Indossa jeans a vita bassa, sneaker anni ’70 e magliette con scritte psuedo-simpatiche.
Si siede nelle ultime file e quando arriva il momento del quarto d’ora accademico urla “pausaaa!”, continuando a ridacchiare e cercando lo sguardo delle donne più carine.
Tenta lo stesso esame almeno tre volte. Quando prende diciotto dice “Cazzo, che culo, non avevo studiato niente!”.
Poi piange, nel silenzio della sua cameretta.

Il Filius patris familiae

I suoi segni distintivi sono il Rolex e le scarpe di Gucci. Il resto sono dettagli.
A lezione arriva in Mini, ma il modello può variare, e parcheggia nel posto dei disabili, ovviamente non avendone alcun diritto.
In sede d’esame, appena si mette a sedere si mette a suo agio. Il professore era a cena a casa sua la sera prima. A volte gli va male ma più spesso (molto più spesso) gli va bene.

Continua…

sabato 7 giugno 2008

La Follia delle Donne

Pare che nell'antica Roma il debitore inadempiente subisse una sorte alquanto miserevole. I creditori, piuttosto incazzati, avevano diritto di uccidere il malcapitato e farlo a pezzi, dividendosi la "fetta" in proporzione al loro credito. Per intendersi: mi devi parecchi ma parecchi soldi? Ecco, io mi prendo le cosce e il culo che son più sostanziose e mi sfamano quattro buoi.

Dopo questa stomachevole descrizione, io ringrazio Dio di non essere nata in quei tristi tempi e soprattutto di avere amiche così caritatevoli da prestarmi del denaro dopo avermi vista sbavare davanti ad una vetrina di fronte ad un paio di scarpe.

Giulia, consolati... Se mi dovrai fare a pezzi avrai tutto il diritto di arrogarti la parte più sostanziosa di me. No, non il culo, le tette..........

La follia della donna, quel bisogno di scarpe che non vuole sentire ragioni. Cosa sono i milioni, se in cambio ti danno le scarpe?
( Elio e le Storie Tese)

martedì 3 giugno 2008

Facciamo le serie (per una volta)


Fin dai primi giorni di Giurisprudenza ci hanno insegnato che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. E'quanto recita l'art. 27 comma 3 della nostra Costituzione.

Per una volta le Guerriere vogliono fare le serie e vogliono dare voce ad una proposta partita dalla brava Alzata con Pugno .
Rispondiamo quindi al suo appello di far girare la voce, seppur con questo mezzuccio che è il nostro blog.

Una cooperativa sociale a Roma, Seriarte Ecologica, ha creato il marchio Made in Jail,letteralmente Nato in Carcere. Nome non casuale poiche si tratta di magliette create da ex detenuti che vogliono reinserirsi in società e che, a tal fine, hanno creato questa simpatica forma di e-commerce (vale a dire, come mi è stato insegnato, di commercio elettronico).
Di seguito il sito in cui potrete trovare delle simpatiche magliette, a prezzi davvero modici:
MADE IN JAIL

A volte basta poco...
Le guerriere, dal canto loro, si stanno organizzando per una bella scorpacciata...

lunedì 2 giugno 2008

Noi Siamo Beautiful

Le due ragazze, arrivate alle ore 23 alla festa medievale a Malmantile, dopo essersi perse innumerevoli volte per cause inspiegabili (1) , stanno passeggiando per le viuzze del paese.

Arciere Medievale: ehi, belle bambine, indoe andae così di furia? Badale tutte belline che guardan le bancarelle...

Guerriera Y: Io te lo dico... Con questo eloquio sei un po' improbabile come medievale...

Arciere Medievale: Ehi, giovani donzelle, dove vi arrecate così celermente, tanto graziose nel vostro intimo sesso?

Guerriera X: Senti, guarda, era meglio prima...

Giunte all'altezza di una villa, partono i classici film...

Gx: Questa, un giorno, sarà casa tua... ed io vivrò nella tua depandance, perchè sarò povera...

Gy: TATTATTA TATATA TATTATATATATATA (sigla di Beautiful)

Gx: Sì, ma avrò il riscatto dalla vita andando a letto con tuo marito...

Gy: TATATATTA TATATAT TATTATATATTATA

Gx: Poi scopriremo di essere sorelle separate dalla nascita...

Gy: TATATTA TATATTATAT TATATTATATATA

Gx: Ma te oramai mi odi, perchè mi sono scopata pure tuo figlio...

Gy: Senti, devo dirti una cosa...

Gx: Perchè interrompi i miei filmini?

Gy: E' una cosa importante.. che potrà turbarti molto...

Gx: Oddio, dimmi...

Gy
: Io in realtà...... SONO TUA MADREEEEE!!

Gx: TATATATA TATATA TATATTATATATA (2)


(1) a onor del vero, le guerriere hanno affrontato il viaggio mangiando improponibili panini tonno e maionese, conditi da birra rossa doppio malto, cantando a squaciagola e prestando poca attenzione ai cartelli stradali.

(2) a onor del vero, le guerriere hanno affrontato questo dialogo in non perfette condizioni psico-fisiche, un tintinello alterate dal vinello da 2 euro, shottini alla camomilla e le birre da viaggio di cui sopra.