CLICK HERE FOR THOUSANDS OF FREE BLOGGER TEMPLATES »

martedì 29 aprile 2008

Prato

La mia città è una strana città. O meglio.. è uno strano paese, dove tutti si conoscono e dove paiono non esistere segreti. Io dico sempre che dalla mia città voglio scappare. Eppure ci son delle sere in cui la mia città mi sembra luminosa ed ogni singolo luogo mi trasporta lontana del tempo. Ci sono sere in cui le persone mi sembrano tutte simpatiche, in cui un'amica diventa un faro e il futuro pare meno scuro.
La mia città ha tante ciminiere, la mia città ha tante fabbriche ma ormai i rumori dei telai sembrano lacrime di nostalgia per tempi migliori ormai andati. Eppure in certe sere la mia città diventa il centro del mondo e diventa il più bel futuro cui posso aspirare. Le luci dei lampioni, le urla dei ragazzi, i cinesi in bicicletta, le rotonde a sei corsie assumono il fascino di una splendida poesia.
Ci sono sere in cui il pub più infimo diventa il centro della terra.
Ci sono sere in cui forse dovrei bere meno.
Buonanotte

giovedì 13 marzo 2008

De Biblioteca

Oggi sono stata in Biblioteca... Quando vado in Biblioteca significa che:

1) in casa non si può stare. Mia mamma deve dare l'aspirapolvere, i muratori c'hanno da tirare su palazzi da 38 appartamenti ciascuno nel terreno a circa 1/2 metro dalla mia finestra (e per inciso questi muratori dovrebbero partecipare alla selezione di Amici di Maria de Filippi! Non fanno altro che intonare amabili canzoni popolar-campane e io mi trovo a canticchiare insieme a loro).

2)non ho voglia di studiare. Lo so, dovrebbe essere l'esatto contrario, ma via, in Biblioteca io non sono capace di studiare. Se non sono sotto esame, è molto facile cadere nella tentazione di fare giusto quel milione di "pausa-cicco" e "pausa-caffè". Se poi vai in biblioteca con l'amica dal cuore spezzato da un bastardo traditore è anche più facile stare tutto il pomeriggio a parlare di quanto l'ha scampata bella a liberarsene.

3) necessito di approfondire il mio studio consultando altri manuali oltre quello obbligatoro per l'esame. Non è vero, ma non mi veniva in mente altro e non esiste una lista di soli 2 punti...



p.s. c'è anche chi va in biblioteca per imbroccare, ma non è questo il mio caso,eh...

mercoledì 12 marzo 2008

Felicità è anche non accorgersi che in realtà si è soli

Qualche giorno fa ho visto in tv Giovanni Allevi, un celebre compositore. Be', una persona a dir poco particolare, piena di energia che pare trasudare da quel suo cesto di capelli ricci incontenibili. Ha raccontato di essere una persona piuttosto ansiosa,di soffrire di attacchi di panico ma di avere una sua cura personale: in questi momenti, suona una sua composizione, dall'effetto distensivo e, se non può, se la canticchia nella testa.

Ci ho riflettuto e ho cercato di pensare a cosa faccia io nei momenti in cui ho bisogno di distendere i nervi . Mi è venuto in mente solo ieri sera quando non riuscivo a dormire, con la testa affollata da mille pensieri. Non so come, ma quello che durante il giorno è un problema durante la notte diventa un fantasma. Automaticamente, ho preso dalla mia libreria un libro e ho cominciato e leggere, a caso. Ogni volta scopro cose nuove, descrizioni che mi erano sfuggite, parole evocative, sentimenti così miei. Adoro leggere. Ho letto molti libri, anche molto più impegnativi, anche più "seriosi", ma niente pulisce il mio cervello come Kitchen di Banana Yoshimoto.

Questa giornata è buia e umida come una cantina, maledizione! Vi lascio a questa splendida musica sperando che abbia su di voi lo stesso effetto che ha sul suo autore...

giovedì 6 marzo 2008

Sondaggio per le Vacanze

E vincono i si! La maggioranza dei votanti venderebbe regali preziosi dell’ ex per pagarsi una bella vacanza!

Questo sondaggio è nato davanti ad una cena cinese annaffiata da pinot grigio!

Io e l’ altra stavamo monitorando l’intero globo per trovare la destinazione della nostra prossima estate; quando, tra un boccone di pollo al satè e di pollo alla malaisyana, un brutto pensiero ci sopraggiunse: “Con quali soldi ce la paghiamo la vacanza?”.

Da sempre, io e l’ altra ci siamo divise tra mille attività: studio, lavoro1, lavoro2, piscina, palestra, amici, fidanzati…ma in quest’ultimo periodo abbiamo deciso di chiudere tutto fuori dalla porta e di vivere la vita COME AVEVAMO BISOGNO DI VIVERLA!

Conclusioni? Non avevamo un euro!

E allora sul bambù alla piastra, abbiamo iniziato a stilare una lista di possibili lavori, che si sarebbero dovuti incastrare con tesi ed esami...un delirio!

Al brindisi finale, forse per colpa della frutta caramellata, parlavamo di nosrti c.d. "ex-bastardidentroefuori", che insieme alle vacanze senza un soldo e ai mille lavori in cui ci volevamo impegnare, rendevano l'aria ancora più depressa e paranoica.
Come risolvere le vacanze? Vendere i regali dell' "ex-bastardodentroefuori"!

Ma poi con sguardo d'intesa ci siamo detti: "No, non si può fare! Noi s' ha dei valori!".

giovedì 28 febbraio 2008

I've had the time of my life...

Le guerriere hanno degli strani gusti. Purtoppo di alcuni c'è da vergognarsi. Ora ve li rivelerò , rischiando peraltro il linciaggio da parte della mia compagna di guerra...Per creare "suspance"(?!) ve li elencherò in ordine decrescente.

3)adorano guardare le sit-com americane. Della serie "Otto sotto un tetto", "La Tata", fino ai più recenti "Hope e Faith", "la vita secondo Jim", "Still Standing" etc... Che poi la base è sempre uguale: moglie fichissima che non si sa perchè ha sposato il marito stupido e grasso, il marito stupido e grasso, i figli, dei quali uno secchione e l'altro alla moda. Allora perchè li adoriamo??

2)adorano Beautiful. Questo va al secondo posto perchè alla già disgraziata passione si aggiungono le chiamate post puntata dove ogni volta si raccontano la nostra speranza di vedere finalmente Ridge andare a letto con la Stephanie, che in realtà non è sua madre ma madre della Brooke. Ah, che emozione!

1)adorano Dirty Dancing. Lo sappiamo, lo sappiamo. Inutile che ci diciate quanto è ridicolo quel film:per noi l'unica ridicolezza è che uno come Patrick Swayze vada con una come lei!

Ognuno c'ha le sue...

lunedì 25 febbraio 2008

Peccato Mortale

Ora, come potrà dedursi dal titolo del blog le Guerriere frequentano Giurisprudenza. L'ultimo anno per la precisione. Veterane, direte voi? Giammai! L'errore in cui cadono è il solito: credere che la frequenza possa aiutare in sede di esame. In realtà spesso ci siamo ritrovate a studiare materiale in più, PROPRIO IN QUANTO FREQUENTANTI, e a maledire noi stesse. I casi più eclatanti di sono avuti in quelli che noi, in gergo studentesco, chiamiamo (perdonatemi la finesse) "esami sega", rivelatisi poi "esami mattone" e/o "esami parto" proprio verso i frequentanyti, oberati di sentenze aggiuntive, appunti sbobinati in aggiunta al libro et similia.
Le guerriere ci stano ricandendo, stavolta attratte dall'eventualità di sostituire l'esame orale con una comoda e veloce relazione scritta. In realtà sappiamo che due settimane prima dell'inizio della sessione la relazioncina sarà diventata una ricerca da tesi universitaria in aggiunta ad un libro dell'esegeta-giurista-filosofo Taldeitali , volume 1-698pag. Ma devo dire che almeno il professore è simpatico... Come fa a non diventare il mio mito uno che dice "sapete, alla mia epoca s'era cattolici. Si poteva fare sesso solo nel momento fertile, per procreare. Per questo c'ho 5 figli".

Frequenterò anche quest'anno...

domenica 24 febbraio 2008

Pene o Pennello?

Ebbene sì, Tim Patch, alias “Pricasso”, presenta il suo autoritratto dipinto col proprio pene al prestigioso Archibald Prize, a Sidney.

Infatti, il nome Pricasso deriva dalla congiunzione delle parole ''prick'', pisello, e Picasso…tutto dire!

Tale autoritratto lo ritrae nudo ma con in testa un cappello a cilindro, mentre tiene davanti a sé una tela bianca per nascondere il suo singolare ''pennello''.
Certo è, che vi sono delle controindicazioni!Lo stesso pittore ha ammesso che tale modalità di pittura è alquanto faticosa e dolorosa, e si è visto costretto ad usare il “sedere” per pitturare lo sfondo del quadro: “ bisogna avere anche delle pause”.
Ma forse tutto potrebbe apparire più nitido aggiungendo un ulteriore particolare: ha scoperto il suo talento due anni fa in una festa di capodanno.
E qui sorge il dubbio… aveva forse bevuto?
Chissà!

Perché immagini di uomini non lucidissimi ne abbiamo tutti e non raramente il ragazzo festeggia l’arrivo del nuovo anno, con gli amici cari o meno, brindando con una bella bottiglia di vodka tra le mani (ormai le vecchie bollicine sono out)!
Tale brindisi riporta, spesso, l’uomo allo stato primitivo e alla correlata esigenza di libertà da ogni schema e convenzione, che non gli permette di esprimersi appieno!Non pochi sono i ricordi di ragazzi che corrono semi-nudi per le strade urlando chissà cosa, o si lanciano in spogliarelli a meno tre minuti dalla mezzanotte, o si cimentano in altre bizzarre acrobazie…probabilmente in loro si celava un artista, un “Pricasso” mancato!

Tant è che la tecnica di Tim Pacth è indubbiamente originale e le guerriere gli augurano buona fortuna: tifiamo per te!